Acute Pain Day 2018: La gestione ottimale del dolore muscoloscheletrico

Pubblicato il 6 maggio 2018

I tempi per un mutamento culturale nella gestione del fenomeno dolore sono ormai maturi. Il corretto trattamento del dolore è una sfida ed una necessità. Oggigiorno abbiamo strumenti che ci permettono di controllare in modo ottimale il dolore postoperatorio e muscolo-scheletrico.

Da alcune statistiche risulta che più del 50% dei pazienti chirurgici si lamentano del dolore postoperatorio come uno dei maggiori disturbi nel decorso clinico. Il dolore incontrollato è correlato ad un maggior tasso di  complicanze quali: ischemia miocardica, infezioni polmonari, ileo paralitico, ritenzione urinaria, tromboembolismo, ansia. Un inadeguato controllo del dolore determina insoddisfazione del paziente, difficoltà nella riabilitazione, allungamento dei tempi di ospedalizzazione.

Al contrario i pazienti con buon controllo del dolore hanno una migliore qualità di vita, consumano meno risorse sanitarie, riprendono più velocemente una normale attività lavorativa, in generale sono più soddisfatti.

Di questi temi abbiamo discusso in occasione dell’evento “Acute Pain Day” patrocinato dall’Associazione Italiana per lo Studio del Dolore e dalla Fondazione Paolo Procacci. L’evento ha visto la partecipazione di circa 3000 medici collegati via web da numerose sedi in tutta Italia. L’argomento dolore è stato affrontato sotto vari aspetti che hanno coinvolto specialisti di varie discipline: anestesia, medicina interna, reumatologia, ortopedia traumatologia, neurologia.

Il dottor De Ponti ha sviluppato il tema della terapia farmacologica per il trattamento del dolore muscolo-scheletrico ed osteo-articolare sia dal punto di vista teorico sia tramite casi clinici. Sono stati esposti i protocolli di gestione del dolore che applichiamo nei pazienti chirurgici con ottimi risultati e soddisfazione nostra e dei nostri pazienti. Il confronto con i numerosi colleghi di varie discipline, collegati dalle varie sedi, è stato molto interessante.